Henri Matisse, collezione Ermitage
San Pietroburgo

Il Museo Statale
Ermitage

Le collezioni

Quasi tre milioni di opere

Celebre per la stupefacente quantità e la qualità del patrimonio artistico, storico e culturale che conserva al suo interno, il Museo Statale Ermitage ospita quasi 3 milioni di opere d’arte realizzate dai più grandi maestri di tutti i tempi — da Filippo Lippi, Leonardo, Tiziano, Giorgione, Caravaggio, Rubens, Velasquez, Van Dyck, Rembrandt, Tiepolo e Canova a Degas, Cézanne, Monet, Gauguin, Matisse e Picasso — oltre a pregevolissimi lavori di oreficeria, oggetti di arredamento, costumi e porcellane.

Il Museo è nato per volontà di Caterina II che, in un edificio attiguo al Palazzo d’Inverno, fece costruire un buon ritiro, un “eremitaggio”, in cui raccogliere i quadri che andava via via acquistando, soprattutto in Europa. Pochissimi erano gli eletti ammessi ad ammirare le opere: a tutti era richiesto di entrare senza spada e cappello, rinunciare al rango sociale, impegnarsi a non toccare o rompere nulla, parlare a bassa voce e non sbadigliare mai. Ai trasgressori sarebbe toccata una curiosa pena: bere dell’acqua.

Leonardo da Vinci, Madonna Litta
Leonardo da Vinci, Madonna Litta
Raffaello Sanzio
Raffaello Sanzio · collezione italiana
Pablo Picasso
Pablo Picasso · collezione Shchukin
Cronologia

Dalla raccolta privata al museo

1764

Il primo nucleo della collezione della zarina: Caterina, strappandola per un soffio a Federico II di Prussia, acquista dal mercante berlinese Johann Ernest Gotzkowski 225 dipinti fiamminghi e olandesi, tra cui il famoso Ritratto di uomo con guanto di Frans Hals. Grazie al mandato conferito personalmente agli ambasciatori russi a Roma, Parigi, Amsterdam e Londra di ricercare nuove opere, la collezione si arricchisce molto rapidamente.

1771–1851

Insieme al numero delle opere è necessario ampliare gli spazi destinati a ospitarle: tra il 1771 e il 1779 viene costruito il Grande Ermitage; tra il 1783 e il 1789 è la volta del Teatro, progettato da Giacomo Quarenghi. È però solo tra il 1839 e il 1851 che nasce il Nuovo Ermitage, pensato come una vera e propria sede museale: il progetto è affidato all’architetto Franz Karl Leo von Klenze, che lo armonizza con il Palazzo d’Inverno.

1852

Il Museo viene finalmente aperto al pubblico, subito dopo l’acquisizione — avvenuta a Venezia — della straordinaria collezione Barbarigo, con la quale giungono all’Ermitage capolavori del calibro del San Sebastiano di Tiziano.

Oggi

Le aree espositive comprendono anche il Palazzo d’Inverno, sontuosa residenza dei Romanov completata nel 1762 su progetto di Bartolomeo Rastrelli e abitata dalla famiglia imperiale fino al 1904. Grazie alla recente acquisizione del magnifico edificio dello Stato Maggiore, attiguo alla sede storica, il museo di San Pietroburgo si appresta a diventare lo spazio espositivo più grande del mondo.

Video

Il museo in immagini

Per maggiori informazioni sul museo e sulle collezioni visita il sito ufficiale.

The State Hermitage Museum