Un progetto internazionale di inclusione culturale e sociale che valorizza le potenzialità creative delle persone con disturbi dello spettro autistico, realizzato con l’Associazione Autismo Firenze e l’associazione culturale L’immaginario.
Promotori
Associazione Autismo Firenze
Associazione culturale L’immaginario
Amici del Museo Ermitage (Italia)
In collaborazione con
Museo di Stato Ermitage, San Pietroburgo
Anton’s Right Here, San Pietroburgo
Patrocinio
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Riconoscere la varietà delle forme dell’intelligenza umana
L’arte risveglia l’anima vuole contribuire a sensibilizzare la società e a modificare l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbi dello spettro autistico, valorizzandone le potenzialità creative. L’obiettivo è innescare un cambiamento culturale profondo che porti al riconoscimento e all’apprezzamento della varietà di forme dell’intelligenza umana.
Il progetto nasce dalle esperienze sviluppate in Italia e in Russia per favorire l’inclusione culturale e sociale delle persone con DSA attraverso l’arte e i musei. A Firenze l’associazione Autismo Firenze e l’associazione culturale L’immaginario collaborano dal 2013 e hanno creato programmi educativi per rendere accessibili alle persone con autismo Palazzo Strozzi e il Museo Marino Marini.
L’arte come esperienza personale profonda, complessa e trasformativa, deliberatamente irriducibile al solo piano cognitivo e intellettuale, può offrire a tutti l’opportunità di acquisire nuove capacità comunicative e relazionali: stimola l’apprendimento e lo sviluppo di nuovi interessi, e dunque una definizione della propria identità. In questo senso i musei possono giocare un ruolo sociale che vada oltre la conservazione e la fruizione del patrimonio, per riconfigurarsi come luoghi inclusivi, capaci di creare connessioni con il presente.
Il progetto propone a musei e istituzioni culturali di essere “attivatori di comunità”, promotori di innovazione culturale e sociale.