Notizie dai Soci

MARILYN OLTRE IL MITO - Incontro con Stefania Ricci Direttore Museo Salvatore Ferragamo e Fondazione Ferragamo

30/06/2016

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Palazzo Madama propone venerdì 1 luglio alle 18 un incontro con Stefania Ricci, direttore del Museo Salvatore Ferragamo e responsabile degli eventi culturali della Fondazione Ferragamo.
Partendo dalle fotografie e dagli scritti dell’attrice, come anche dagli abiti e dalle scarpe che ha indossato, la conferenza sarà occasione per riflettere sull’immagine di Marilyn Monroe, che con la sua presenza illuminava la realtà circostante. La grandezza e il dramma di Marilyn risiedono nella sua doppia natura di icona femminile spiritualizzata e di donna pop.
Vittima e artefice di continui sdoppiamenti, la “piccola Marilyn” riuscì ad alimentare una delle ultime immagini dotate d’aura pur dentro i meccanismi della comunicazione di massa.



Ingresso: € 5 fino a esaurimento posti disponibili.
www.palazzomadamatorino.it


Evento del grande Scultore Dashi

28/06/2016

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«Il ritorno del figliol prodigo» - simbolo dell’Annodella Misericordia nel Vaticano.

27/06/2016

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«Il ritorno del figliol prodigo» - simbolo dell’Annodella Misericordia nel Vaticano.
 
Il capolavoro di Rembrandt “Il ritorno del figliol prodigo” è diventato il simbolo
 
dell’anno della Misericordia, custodito nel Museo Statale dell’Ermitage. Le riproduzioni
 
di questo dipinto del grande pittore olandese sono ad oggi visibili in tutte le chiese
 
italiane.
 
In onore dell’anno della Misericordia è stata rilasciata una medaglia con la
 
rappresentazione del gruppo centrale della composizione. Una copia di questa medaglia
 
commemorativa è stata data al Museo Statale dell’Ermitage dal direttore dei musei
 
Vaticani, Antonio Paolucci, e sarà adesso conservata nella collezione dell’Ermitage.
 
L’8 dicembre 2015 per i cattolici di tutto il mondo è iniziato l'anno giubilare della
 
Misericordia. In questo giorno nella Basilica di San Pietro a Roma, Papa Francesco ha
 
ufficialmente aperto la Porta Santa.
 
Gli anni Giubilari nelle chiese cattoliche si tengono una volta ogni 25 anni. L’ultimo
 
Anno Giubilare si è tenuto nell’anno 2000 con Giovanni Paolo II. L’attuale anno della
 
Misericordia, voluto da Papa Francesco – è straordinario, in quanto è seguito al
 
precedente solo dopo 15 anni e non 25.
 
La componente invariata di ognuno di questi anni è rappresentata dalle aperture delle
 
porte Sante, che rappresentano il simbolo del perdono completo dei peccati (indulgenze).
 
La porta Santa è presente in ogni importante cattedrale cattolica; durante i 24 anni
 
rimane serrata, le vengono tolti i sigilli soltanto negli anni Giubilari.
 
In onore di questo evento sono state coniate medaglie commemorative. L’autore degli
 
schizzi, grazie ai quali è stata prodotta la medaglia, è l’artista italiana Mariangela
 
Crisciotti.
 
In tutto sono state prodotte 100 medaglie d’oro, 3000 d’argento e 3000 di bronzo. Tutte
 
le medaglie hanno una dimensione di 50 mm di diametro e un peso di 85 gr.
 
Su di un lato della medaglia è rappresentata l’immagine dello stemma Papale con
 
un’iscrizione latina che recita «Iubilaeum Extraordinarium Misericordiae 2015», che si
 
può tradurre come «Giubileo straordinario della Misericordia 2015». Sul lato opposto è
 
rappresentato un frammento del capolavoro di Rembrandt «Il ritorno del figliol
 
prodigo», e sul semicerchio superiore è stаta inserita un’iscrizione in latino «In aeternum
 
misericordia eius» — «La sua misericordia dura in eterno». Il bordo della medaglia porta
 
un numero e una scritta diversa «E Civitate Vaticana» — «Dalla città Vaticana».
 
Ogni premio è accompagnato da uno speciale certificato di garanzia con il numero e il
 
sigillo della Segreteria di Stato del Vaticano, dell’Istituto Poligrafico e della Zecca della
 
Repubblica Italiana.
 

Una copia delle medaglie, donata all’Ermitage, è ricoperta d'argento e ha № 1128/3000. 


Borse di studio Arti Orafe

21/06/2016

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Per la seconda volta la scuola Le Arti Orafe Jewellery School ha messo a disposizione due borse di studio a favore di due addetti provenienti dal Museo dell’Ermitage.

 
MAKEEV STANISLAV e ZHUKAEVA ALBINA sono i vincitori della borsa di studio 2016 che si svolgerà nel mese di settembre e che li vedrà impegnati  rispettivamente per un corso di incassatura e uno di incisione a bulino.
 
I due vincitori della borsa arriveranno da San Pietroburgo a Firenze tramite l’Associazione Amici dell’Ermitage per apprendere  queste tecniche orafe.
Nel corso intensivo di incassatura delle gemme gli allievi lavorano su semilavorati in argento ed apprendono le varie tecniche di incassatura.
 
La raffinata, ricercata, sottile arte dell´incisione a bulino, nella quale la tecnica di lavoro e il gusto per l´ornamento convivono in modo ammirabile, ha i suoi migliori maestri in Toscana. Col bulino esercitando una maggiore o minore pressione ed asportando più o meno metallo è possibile ottenere dei disegni su lastra realizzati con estrema delicatezza e precisione.
 
La scuola, oltre alla borsa di studio, mette a disposizione anche l’alloggio, i materiali e gli attrezzi per seguire il corso. 

Arti Orafe Evento "Flying Creativity"

14/06/2016

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Inaugurazione Giovedi 16 Giugno 2016 dalle 19:00 alle 21.00.


Guido Savio: Un riconoscimento dovuto

13/06/2016

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L’anno scorso, quando la nostra Associazione ha pubblicato il primo catalogo dei Soci, tra le foto di Guido Savio non abbiamo scelto l’immagine che lo ritrae nei panni di un capitano d’industria, ma quella che lo mostra intento a lavorare con lo scalpello per far assumere al legno la forma che sembra già proietta dal suo sguardo. In quest’immagine bellissima è racchiusa la storia non solo di Guido, ma di tutta una generazione d’imprenditori italiani che sono stati il Genius Loci del nostro paese. E nei momenti di crisi, anche drammatici, come quello di oggi, si sono seduti di nuovo al banco da lavoro per creare, o meglio ricreare, con le loro mani possenti il miracolo italiano.
Guido Savio, si legge nella sua biografia ufficiale, è un celebre designer, scultore, intagliatore e produttore italiano d’arredi d’alta gamma, coordina l’ufficio creativo dell’azienda di famiglia, SAVIO FIRMINO®. Avrei colto questa occasione per aggiungere: è l’anima della Savio Firmino.
Ho accettato di intervenire non per ricostruire la lunga storia dei successi di chi, dalla piccola azienda nel popolare quartiere di Santo Spirito, è riuscito a conquistare il mondo, ma per cercare di spiegare i motivi del suo straordinario successo in Russia. Un successo per niente scontato che ha dovuto fare i conti con crisi drammatiche, come quella del 1997, quando la Russia era praticamente fallita, e quella attuale. Una sfida continua che ha portato avanti con straordinaria determinazione e incurante degli ostacoli. D’altronde il Maresciallo Charles de Gaulle, amava dire: "Scegliete sempre la strada più difficile, perché su di essa non incontrerete concorrenti".
Ho conosciuto Guido quando, dopo trent’anni da emigrante dell’informazione in Polonia, Russia e in tutti i paesi dell’Est Europeo, sono tornato in Italia ed ho creato l’Associazione Amici dell’Ermitage (Italia). Siamo nel 2012, nel momento in cui i contatti della Savio Firmino con la Russia hanno raggiunto un livello altissimo e sembrano destinati ad un crescendo senza limiti. L’apice di questa vera e propria Campagna di Russia è stato raggiunto quando Guido si dedica anima e corpo alla progettazione e realizzazione degli arredi completi dell’Official State Hermitage Hotel di San Pietroburgo. Resterà uno dei fiori all’occhiello per la SAVIO FIRMINO® perché questo stupendo albergo è stato insignito dei premi internazionali più prestigiosi del settore Hospitality, Properties e Real Estate. I problemi, Guido, li affronta a viso aperto ma, nello stesso tempo, si dimostra straordinariamente duttile nell’adattarsi a un mercato che si doveva inventare dal nulla. Un mercato dove il successo spesso era determinato dalla capacità di mutare repentinamente l’approccio ai problemi. D’altronde non era stato Albert Einstein ad osservare: "Non riuscirete mai a risolvere un problema, finché conserverete lo stesso modo di pensare e lo stesso approccio che vi ha condotto al suddetto problema". Il diploma di “Maestro d’Arte” nella culla del Rinascimento, all’Istituto d’Arte di Firenze, sarà il suo punto di partenza e la base di tutta la sua lunghissima ricerca artistica. La specializzazione in Scultura è stata fondamentale perché il giovane intagliatore, in questo modo, ha potuto coltivare un’intensa sensibilità artistica e una profonda passione per la cultura del bello. Dote che è stata alla base della conquista del mercato russo dove la tradizione classica, ormai affidata a macchinari d’avanguardia e a tecniche innovative, deve pur sempre avere qualcosa che ricordi i grandi artigiani fiorentini.
Un amore per l’arte che ha accompagnato Guido nel suo peregrinare in Russia e che l’ha spinto a sponsorizzare il restauro di una preziosissima cassapanca rinascimentale del Museo Ermitage. Il Direttore dell’Ermitage, Prof. Mikhail Piotrovski, ha risposto a questo gesto aprendo le porte del più grande museo del mondo alla Savio Firmino quando è stato deciso di festeggiare a San Pietroburgo il 75° anniversario della società. Emozionato, Guido ha preso la parola dopo Piotrovski ed ha sottolineato: “è motivo di orgoglio poter celebrare il 75° anniversario di Savio Firmino presentando un piccolo contributo per la conservazione di un pezzo di alto artigianato ligneo del XVI° secolo della Collezione del Museo Hermitage di San Pietroburgo.” L’amore per l’Arte e la Cultura sono stati sempre un tratto distintivo della famiglia Savio e dell’azienda.