L´arte risveglia l´Anima - Art awakens the Soul

07/11/2016

fiogf49gjkf0d

L’ARTE RISVEGLIA L’ANIMA / ART AWAKENS THE SOUL

L’arte risveglia l’anima è un progetto internazionale di inclusione culturale e sociale che vuolecontribuire a sensibilizzare la società e a modificare l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbi dello spettro autistico, valorizzandone le potenzialità creative.

Il progetto guarda non solo all’Italia, ma ha l’ambizione di creare un nuovo terreno di dialogo e di collaborazione con i paesi dell’Est europeo. La mostra itinerante L’arte risveglia l’anima, che costituisce il nucleo centrale del progetto, prende avvio a Firenze e a San Pietroburgo con l’inaugurazione simultanea il 2 aprile 2017, giornata mondiale dell’autismo. Nel Museo Ermitage di San Pietroburgo e in un museo fiorentino, verranno esposte reinterpretazioni di capolavori realizzate da artisti autistici italiani e russi. In occasione di questo evento eccezionale è previsto un collegamento visivo tra i due musei.

Nell’arco del 2017 la mostra L’arte risveglia l’anima si sposta in alcune delle principali città italiane: Roma, Torino, Milano, Pistoia, ogni volta declinando l’allestimento in base alle caratteristiche degli spazi a disposizione. Con questo progetto si vogliono valorizzare le opere e riconoscere le abilità espressive degli artisti con disturbi dello spettro autistico per creare, attraverso l’arte, nuove possibilità di relazione.

Il progetto nasce dalle esperienze recentemente sviluppate a Firenze dall’associazione Autismo Firenze e dall’associazione culturale L’immaginario che collaborano dal 2013 e hanno creato attività museali accessibili alle persone con autismo a Palazzo Strozzi e al Museo Marino Marini di Firenze.

L’arte come esperienza personale profonda, complessa e trasformativa, deliberatamente irriducibile al solo piano cognitivo, intellettuale, consapevole, può offrire a tutti, anche alle persone con disturbi dello spettro autistico, l’opportunità di acquisire nuove capacità comunicative e relazionali, stimola l’apprendimento e lo sviluppo di nuovi interessi e dunque una definizione della propria identità, offre possibilità di partecipare alla vita sociale. In questo senso i musei possono giocare un ruolo sociale importante che vada oltre la loro natura di spazio di valorizzazione del patrimonio attraverso la conservazione e la fruizione, per riconfigurarsi come luoghi inclusivi, capaci di creare connessioni con il presente.

Il progetto L’arte risveglia l’anima propone a musei e istituzioni culturali di giocare questo ruolo di “attivatori di comunità”, promotori di innovazione culturale e sociale.

IL PROGETTO

L’iniziativa comprende l’inaugurazione simultanea della mostra all’Ermitage e a Firenze e poi, nei mesi successivi una mostra itinerante, capace di suscitare l’attenzione mediatica e delle istituzioni, con allestimenti personalizzati nelle principali città italiane; interventi formativi sul tema Musei Arte e Autismo in tutte le città che ospiteranno la mostra; un catalogo delle opere esposte; laboratori creativi per giovani artisti autistici, ispirati ai capolavori dell’arte italiana; laboratori di lettura e interpretazione delle opere d’arte riservati a giovani con disturbi dello spettro autistico.

Le mostre

Si svolgono nell’arco del 2017 e oltre coinvolgendo musei, spazi espositivi e istituzioni locali. L’idea è quella di creare un network, capace di riscuotere l’attenzione dei media a livello internazionale, nazionale e locale, e dunque di stimolare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’autismo puntando sulla valorizzazione delle potenzialità, artistiche, creative e comunicative, delle persone affette da autismo.

Ogni mostra italiana si compone di tre sezioni: la prima è dedicata alle reinterpretazioni che gli artisti con autismo eseguiranno di alcuni capolavori dell’arte italiana ed europea che fanno parte del patrimonio artistico delle città coinvolte nel progetto. Si tratta di circa 20 opere realizzate da 12 artisti, esposte accanto alle riproduzioni degli originali. La seconda sezione presenta ciascun artista attraverso opere recenti, così da offrire a tutti una chiave per entrare nel loro mondo. La terza comprende circa 10 pezzi in ceramica realizzati presso il laboratorio di ceramica del centro MAIC di Pistoia.

Il numero delle opere esposte sarà variabile a seconda degli spazi a disposizione e della tempistica dell’esposizione. Le opere degli artisti con disturbi dello spettro autistico che compongono la prima sezione della mostra saranno esposte accanto a proiezioni dei capolavori a cui si sono ispirate. Gli apparati illustrativi saranno curati dai ragazzi autistici che frequentano il centro Casadasé di Firenze. Il catalogo presenta tutti gli artisti che partecipano all’iniziativa e prevede degli inserti specifici per ciascuna mostra.

Gli interventi formativi

In tutte le città che ospiteranno la mostra si svolgeranno interventi formativi sul tema “Musei Arte e Autismo”, condotti da educatori esperti e rivolti al personale del museo ospitante (dirigenti, educatori museali, personale di custodia, volontari), agli educatori specializzati, agli insegnanti e ai familiari delle persone autistiche. Il programma può essere concordato di volta in volta, in base alle esigenze dell’istituzione ospitante.

I laboratori creativi

Laboratori creativi, finalizzati alla realizzazione di opere ispirate ai capolavori dell’arte italiana e destinate a confluire nelle mostre, verranno condotti in tutte le città coinvolte dall’iniziativa, nel periodo da ottobre a dicembre 2016, in preparazione degli eventi espositivi.

Laboratori di lettura e interpretazione delle opere d’arte

Questi laboratori verranno condotti presso il Centro Casadasé di Firenze, nel periodo da novembre a gennaio, e saranno finalizzati alla produzione delle didascalie e degli altri apparati illustrativi che correderanno la mostra e che confluiranno nei testi del catalogo.

IL CONTRIBUTO DI MUSEI E ISTITUZIONI

I musei possono contribuire al progetto mettendo a disposizione riproduzioni di capolavori a cui i giovani artisti autistici possano ispirarsi; spazi in cui allestire le mostre; supporto tecnico per l’allestimento delle mostre; supporto organizzativo per la realizzazione degli interventi formativi; canali di comunicazione attraverso cui promuovere l’iniziativa; contributi economici.

Le istituzioni locali possono sostenere il progetto attraverso contributi, spazi in cui allestire le mostre, supporto tecnico e organizzativo per l’allestimento delle mostre, stampa del catalogo, canali di comunicazione attraverso cui promuovere l’iniziativa.

COMUNICAZIONE

Poiché la finalità principale dell’iniziativa è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’autismo e diffondere una mentalità aperta e positiva, capace di valorizzare le potenzialità delle persone con disturbi dello spettro autistico, comunicazione e visibilità sono tra gli obiettivi principali del progetto.

Il sito web, la partnership con aziende leader nel campo della comunicazione, la campagna stampa e la comunicazione attraverso i social media garantiranno la visibilità del progetto e di tutte le istituzioni che contribuiranno alla sua realizzazione, a livello internazionale e locale.

IL COMITATO ORGANIZZATORE

Associazione Autismo Firenze, Associazione Italiana Amici del Museo Ermitage, L'immaginario Associazione Culturale Firenze.

MUSEI E ISTITUZIONI COINVOLTE

L’iniziativa, di grande valore etico e sociale, è aperta alla collaborazione con chiunque voglia contribuire alla sua realizzazione. Attualmente hanno aderito al progetto: Accademia delle Arti e del Disegno, Firenze; Comune di Pistoia; Musei di San Salvatore in Lauro, Roma; Museo Ferragamo, Firenze; Accademia Reale di Torino; Museo Ermitage, Patriarcato di Mosca, Istituto Italiano di cultura di Mosca, Istituto italiano di cultura di San Pietroburgo; Regione Toscana; Comune di Peccioli.

SPONSOR TECNICI

Mediafriends

Banca Intesa Russia

Museo Ferragamo

Cremonini

Società Italia

Il Cigno GG Edizioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze